Pubblicato da: Beppe Cacòpardo | 2 aprile 2012

TRE NUOVE RICERCHE SUL FUNDRAISING

Ringrazio Davide Moro per il suo prezioso lavorohttp://www.fundraising.it/2012/03/04/3-nuove-ricerche-sul-fundraising

Sono state pubblicate 3 diverse ricerche sul mondo del fundrasing e della donazioni, due in Italia e una oltreoceano. Vediamole brevemente.

Ricerca condotta da IPR Marketing per Il Sole 24 Ore sulle erogazioni al non profit nel periodo natalizio (http://www.iprmarketing.it/file/file/2011_02_07_Donazioni/2011_02_07_IPR_Donazioni_Sole24Ore.pdf). Ecco alcune osservazioni che emergono (http://www.iprmarketing.it/IT/news_faq/dettaglio_news.asp?ID=262):
La quota di italiani che, durante le festività, hanno fatto una o più elargizioni è scesa dal 49% del 2010 al 38%, con un calo più marcato nella fascia d`età compresa fra i 35 e i 54 anni;
Salgono dal 38% al 46% quanti hanno offerto piccole somme (meno di 20 euro), mentre cede 12 punti percentuali (dal 28 al 16%) la fascia dei versamenti tra i 21 e i 50 euro e, soprattutto, cala dal 16 al 7% il segmento di punta, con valori compresi tra i 100 e i 200 euro.
Per il 59% tale riduzione è la conseguenza di una minore disponibilità economica.
Resta in cima il settore della ricerca scientifica con il 37% del totale (dato però in calo del 12%), seguito dall’aiuto ai Paesi poveri e le cause umanitarie, anch’esse con trend negativo. Crescono invece le adozioni a distanza, il sostegno all’infanzia e i fondi per onp nel settore sanitario ed assistenziali.
Tra gli strumenti riconquistano il primo posto i contanti (34%), seguiti dagli sms (ricordiamoci che fortunatamente nel 2011 non c’è stata nessuna grande catastrofe rispetto ad esempio allo terremoto di Haiti nel 2010, all’alluvione in Pakistan sempre nel 2010, al terremoto in Abruzzo del 2009, allo tzunami in Asia del 2004). Fortemente penalizzati i versamenti con bollettino posta a causa soprattutto dell’aumento delle tariffe postali che hanno ridotto il numero di mailing. Sempre molto bassa (8%) la percentuale di donazioni attraverso il web;
Per scegliere l’organizzazione il 49% sceglie sulla base di conoscenze dirette, il 34% grazie a sollecitazioni mediatiche e crolla al 15% il contatto attraverso mailing.
(Indagine realizzata da IPR Marketing su un panel di 1000 individui rappresentativo della popolazione italiana in età di voto per genere, età, area geografica ed ampiezza centro di residenza. Le interviste sono state realizzate il 20 gennaio tramite il sistema Tempo Reale).

“L’andamento delle raccolte fondi: stime 2011 e proiezioni 2012” – 7^ rilevazione semestrale realizzata dall’Istituto Italiano della Donazione (http://www.istitutoitalianodonazione.it/tools/Pareri.asp?r=564&a=4466&s=8413&l=50689&t=26&v=3189). Ecco alcuni spunti emersi:
Le organizzazioni registrano un calo molto significativo delle proprie raccolte fondi da privati (cittadini e imprese) soprattutto nel periodo natalizio con un +27% delle onp rispetto il natale 2010.
Le previsioni sul 2012 sembrano delineare un miglioramento sull’intero anno, infatti il 38% degli intervistati dichiara di sperare in un miglioramento sul 2012;
Rispetto le entrate totali del 2011 diminuiscono del 21% il numero delle organizzazioni che migliorano le proprie entrate a bilancio;
Tra gli strumenti di raccolta fondi più utilizzati nel natale 2011 primeggiano il mailing cartaceo ed il mailing elettronico, scarsa invece la sollecitazione attraverso strumenti online.
Tra le cause della crisi maggiormente sentite primeggia la difficoltà a reperire nuovi donatori in un clima di concorrenza sempre più forte tra onp che trattano gli stessi temi. (Campione di 163 organizzazioni non profit)

Blackbaud Online trends 2011 (https://www.blackbaud.com/onlinefundraising), ricerca sul mondo del Fundraising online negli Stati Uniti. Come si può leggere nello stesso blog della Blackbaud (http://www.nptrends.com/nonprofit-trends/2011-online-giving-trends.htm) ecco gli aspetti più salienti:
Le donazioni online sono cresciute del 13% su base annua nel caso in cui vengano escluse le grosse organizzazioni internazionali dall’analisi.
Se si includono anche le organizzazioni internazionali il tasso crolla allo 0,3%.
Il terremoto e conseguente tsunami in Giappone del marzo 2011 non ha influito sull’andamento della raccolta fondi online;
34,8% delle donazioni online è avvenuta tra ottobre e dicembre 2011;
87% delle organizzazioni ha ricevuto online una donazione di almeno 1.000$;
La percentuale della raccolta fondi che proviene dalle donazioni online è sceso al 6,3%;
Ogni settore dal 2009 ha registrato una crescita nelle donazioni online a doppia cifra.
(Il report include 24 mesi di donazioni online da 1.895 organizzazioni non profit, grandi donazioni da 2.397 onp, e le donazioni sia online che offline rappresentano 5.1 miliardi di dollari di raccolta totali da 1.560 onp).

Scritto da Davide Moro – 4 marzo 2012

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