Pubblicato da: Beppe Cacòpardo | 10 aprile 2013

GOOGLE GRANTS

Ricevo e volentieri pubblico il contributo dell’agenzia Moca Interactive a proposito dell’opportunità che Google offre pro bono alle Onlus attraverso il servizio Google Grants. Il mio intento è di contribuire a diffondere il più possibile informazioni utili a favorire la comunicazione e la promozione da parte di Onlus che, disponendo di risorse limitate, incontrano crescenti difficoltà ad assicurare sostenibilità alle proprie attività al servizio della collettività.

Come Promuovere una Onlus attraverso Google Grants

L’attività di comunicazione mirata alla raccolta di adesioni e di fondi è una priorità dalla quale le Organizzazioni nonprofit non possono prescindere se vogliono assicurare continuità alla propria missione.

Google viene in aiuto alle Onlus attraverso il programma Google Grants che prevede l’accesso ad un fondo, limitato ma consistente, nato per finanziare campagne promozionali ad hoc sulla rete di ricerca di Google.

Il video ufficiale di presentazione del servizio è: http://www.youtube.com/embed/IuDoyPW9ArA?rel=0

Il fondo di Grants a disposizione delle Onlus che ne facciano richiesta ammonta a circa 10 mila dollari al mese che, come spiegato in seguito, dovrà essere suddiviso secondo una precisa allocazione giornaliera e destinato solo ad un preciso canale.

Cos’è Google Grants

Proprio perché Google Grants mette a disposizione in modo del tutto gratuito un fondo per la promozione online delle Onlus, che deve essere utilizzato solo ed esclusivamente per la creazione di annunci testuali, i beneficiari devono rispettare le regole che Google ha stabilito. Le regole non fanno solo riferimento alla destinazione d’uso degli importi ma anche alla ragione costitutiva dell’ente stesso.

Nel nostro Paese, chi può candidarsi all’utilizzo del fondo sono solo le realtà regolarmente iscritte all’anagrafe unica delle Onlus e che non facciano capo a:

– gruppi medici e strutture ospedaliere

– centri di formazione, scuole ed università di ogni ordine e grado

– organizzazioni a connotazione politica

– lobby

– organizzazioni ed enti governativi

Leggendo le linee guida si evince che, tra la candidatura avanzata dalla Onlus e la risposta da parte di Google, possono passare fino a quattro mesi, sebbene possa capitare di ricevere l’ok a procedere anche dopo qualche giorno.

Abbiamo detto prima che Google Grants è un fondo pari a 10.000 dollari al mese; questa soglia è legata al budget massimo giornaliero che può essere speso: 330 dollari.

Il programma pone dunque un tetto di spesa al giorno, ma anche un  costo per click massimo: il CPC sostenuto dal programma non può superare i 2 dollari. Tuttavia ciò non significa che la Onlus non possa investire per importi superiori: l’eventuale integrazione sarà scalata dalle risorse extra stanziate dalla Onlus stessa.

Come usare il budget di Google Grants

Oltre al limite di investimento giornaliero, Grants limita anche i canali in cui l’annuncio può essere pubblicato: gli annunci, che devono essere solo testuali, potranno essere visibili solo nella rete di ricerca di Google.

Inoltre, l’account Adwords attivato dovrà avere il dollaro americano come valuta; questo significa che se la Onlus avesse già un account pre-esistente con impostazioni di valuta differenti, dovrebbe crearne uno ex novo.

Nonostante i vincoli imposti da Google, potenzialmente 2 dollari come CPC massimo ed un budget di 10 mila dollari potrebbe tradursi fino a 5 mila visite in più. Mica male no?
Più visite, più visibilità e più possibilità di raccolta fondi per portare avanti i progetti della Onlus.

Valutazioni

Come per Adwords, il programma Google Grants condivide consigli e best practice per una gestione efficace delle campagne: effettuare controlli almeno su base mensile e mai oltre i 3 mesi, pena chiusura dell’account e tenere sotto controllo il CPC.

Sebbene Google Grants sia un fondo ad uso gratuito da parte delle Onlus, suggeriamo che il ROI della campagna rimanga saldamente l’obiettivo principale.

Non dimenticate mai di testare dunque gli annunci, monitorare l’andamento della campagna modificando in itinere le vostre scelte per massimizzare l’efficacia d’uso di Grants.

—-

La redazione di questo articolo è stata curata da MOCA Interactive, o solo MOCA,  agenzia di digital marketing con sede a Treviso che dal 2004 si occupa di online marketing, pianificando e gestendo strategie per aumentare e consolidare la visibilità sui motori di ricerca. Inoltre MOCA si occupa di advertising, search marketing, social media marketing e fornisce supporto strategico nella definizione di progetti web. MOCA dà valore ai vostri investimenti su Internet. Chicco per chicco. Per ulteriori informazioni:www.mocainteractive.com

Telefono: +39 0422 1782307
Twitter: @mocainteractive

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: